Le odierne castagnate in Cantone Ticino rievocano, nel periodo e, in parte, nelle modalità, l’antichissima tradizione dell’«incanto» delle castagne, l’assegnazione pro quota, in base agli statuti delle comunità, di tale fondamentale risorsa alimentare. Un frutto, generalmente raccolto tramite battitura, da cui le caldarroste, e il macinato non per caso noto come «farina dei poveri». In un pomeriggio tra rievocazione di tradizioni e immagini, il richiamo anche alle relative rappresentazioni nei cicli prealpini dei «Lavori dei Mesi».